Presentato oggi il BOOK DELLA SOLIDARIETA' PDF Stampa E-mail
 E' stato ufficialmente presentato a Roma, presso la Camera dei Deputati, il “Book della solidarietà”. Perché questo strumento? Perché, più in generale, l’impegno di AVIS e delle Avis di tutti i livelli nella scuola?

Il Book non nasce per esigenze formali o per riempire di iniziative l’attività di AVIS Nazionale.

Dietro a questo kit (composto da un libro e da un CDRom), dedicato alla scuola secondaria di secondo grado, ci sono anni di ricerca e lavoro di esperti associativi e del mondo della scuola, così come c’è una antichissima tradizione dell’Associazione – consolidatasi negli anni Settanta – di rivolgere le proprie attenzioni ai giovani.

La relazione tra AVIS e scuola non è dunque un fatto occasionale o una scoperta degli ultimi tempi, ma una costante che attraversa le due istituzioni da  decenni. Da 4 anni il legame è rafforzato da un protocollo d’intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione, tanto che il Book può contare sulla prefazione del Ministro Mariastella Gelmini e sugli interventi di dirigenti ministeriali.

 

Il tema del rapporto con la scuola e con i giovani, infatti, è centrale per un’Associazione come la nostra che, oltre a perseguire l’obiettivo dell’autosufficienza di sangue ed emocomponenti, mira alla promozione di una cittadinanza partecipata.

Gli interventi dei professori Cattaneo, Segatori e Corradini, così come di Giovanna Boda (Ministero della Pubblica Istruzione) e Edoardo Patriarca (Agenzia per le Onlus) allargano i nostri orizzonti e ci costringono a vivere e vedere la donazione di sangue come un elemento imprescindibile per educare ragazzi e ragazze a diventare cittadini liberi, adulti e responsabili. Ci può bastare dire a ragazzi e ragazze che è importante donare il sangue o desideriamo trasmettere loro qualcosa di più grande?

Così concepito, il kit della solidarietà punta a dare ancora maggiore qualità alla presenza di AVIS nel mondo della scuola, valorizzando, all’interno di progetti definiti ed in linea con le normative scolastiche, l’esperienza e la testimonianza associativa legate alla promozione della donazione del sangue. Così anche l’immagine dell’autoemoteca parcheggiata al di fuori di un istituto scolastico deve assumere fondamentalmente un significato ed un rilievo formativo e informativo.

La presentazione del libro a Roma non resterà isolata. Altre ne seguiranno, a breve, a Crotone e Bologna. E altre ancora mi auguro possano essere realizzate in tutte le regioni italiane, perché tutti i nostri soci – ma anche le istituzioni scolastiche territoriali – possano conoscere l’esistenza del Book.

La vera presentazione del libro, tuttavia, sarà quella quotidiana, che tante nostre Avis e tanti nostri volontari realizzeranno nelle più diverse scuole italiane, dalla grande metropoli allo sperduto paesino inerpicato sulle montagne. Saranno presentazioni fatte con il cuore, con la passione di chi vuole trasmettere a studenti, insegnanti e famiglie, i valori e gli ideali su cui si fonda da più di 80 anni la nostra Associazione.

Lo strumento di AVIS per la scuola di secondo grado era molto atteso dall’Associazione. Ne auspichiamo un vasto utilizzo.

 

Franco Bussetti

Responsabile area scuola

AVIS Nazionale

 

 
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