Non c'è emergenza sangue per bimbo leucemico PDF Stampa E-mail

Image FIRENZE - In merito alle e-mail e agli sms nei quali si fa appello per la ricerca di sangue B+ per un bambino leucemico, l'Ospedale Pediatrico Meyer precisa che non esiste una situazione di urgenza, nè di emergenza e di non aver mai comunicato alcun appello.

 

In questi giorni è letteralmente esplosa in Toscana una catena di messaggi telefonici e di e-mail che invocava la necessità di sangue per trasfusione, di un determinato gruppo sanguigno, per un bambino ricoverato all’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

Il centralino dell’ospedale Meyer è stato intasato per giorni da telefonate accorate di cittadini che si offrivano per donare il proprio sangue, appartenente a quel gruppo sanguigno. Ma, prima ancora che il messaggio si diffondesse a macchia d’olio nei canali elettronici e telefonici, al bambino erano già state assicurate le cure trasfusionali di cui aveva bisogno, anche perché il sangue del gruppo sanguigno richiesto fa parte, come altri, delle comuni scorte dei servizi trasfusionali della regione, e sono sempre prontamente convocabili i donatori nel caso di necessità specifiche.

In Toscana i servizi trasfusionali sono organizzati in una rete regionale guidata dal Centro regionale di coordinamento per le attività trasfusionali (CRCC), che ha sede presso la Direzione Generale del diritto alla salute di Firenze. La rete dei servizi trasfusionali è deputata a garantire l’autosufficienza regionale di sangue per tutte le necessità ordinarie e per le situazioni di urgenza e di emergenza. Se esiste una carenza di sangue in un determinato ospedale, il coordinamento regionale provvede in tempo reale a reperirlo presso altri ospedali della regione, e, in casi straordinari, anche fuori regione.

ImageIl Direttore del CRCC della Regione Toscana ritene importante raccomandare a tutti i cittadini di rivolgersi sempre agli interlocutori interessati, e non lanciare sia pur generose catene di messaggi, che diventano inevitabilmente incontrollabili e continuano a girare sui mezzi elettronici per lunghi periodi, generando false suggestioni ed aspettative.

Gli interlocutori istituzionali cui rivolgersi sono: il Servizio Trasfusionale dell’ospedale più vicino, dove è possibile donare il sangue (anche se il bisogno trasfusionale è in un altro ospedale della regione), e il Centro regionale di coordinamento per le attività trasfusionali (055-4383383), che ha sempre, in tempo reale, il polso delle necessità e delle disponibilità di sangue di tutti gli ospedali della regione.

 

 

 
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