| E dopo il Giro d'Italia anche il Tour de France |
|
|
|
|
Ecco dunque gli amici Mario Luman e Enrico Neri immortalati sotto il cartello stradale che indica una delle località storiche del ciclismo mondiale: l'Alpe d'Huez. Avendo "partecipato" sia al Giro che al Tour, nasce spontanea la domanda di dare un giudizio ai due percorsi.
Risponde a questo nostro interrogativo il socio Mario Luman che ci dice "i tratti alpini del Giro d'Italia sono più duri, senza dubbio. In Italia troviamo altezze che ci costringono a percorre la strada anche fra muri di neve alti due o tre metri. Anche le pendenze per raggiungere queste altitudini necessitano maggiore impegno." Nel Tour cosa ti ha impressionato di più? "L'organizzazione. I ciclisti percorrono le tappe protetti dalla polizia locale che presidia efficacemente tutti gli incroci in modo impeccabile. Mentre al Giro questo non sempre avviene. Anche noi cicloamatori veniamo rispettati molto di più che in Italia. Gli stessi automobilisti favoriscono il nostro 'stare in strada' usando molta più intelligenza e educazione". Per coloro che vogliono curiosare un po' ecco una breve rassegna fotografica di questa indimenticabile esperienza di luglio 2006. |
| < Prec. | Pros. > |
|---|









ALPE D'HUEZ (FRANCIA) - E dopo il Giro d'Italia potevamo non essere presenti anche al Tour de France? Certamente che no!